APPELLI



La foto del mese

foto internet
dubai
foto: bau

INVIACI LA TUA FOTO


METEO

Le previsioni del tempo su
www.meteorete.it

oggi

domani





HOME > Home


In primo piano
UNA STORIA QUALUNQUE    
07-03-2014  -  di Domiziana Bergodi. Due batuffoli di pelo maculato bianco e nero, innocui ed indifesi, grandi come un pugno di mano, teneri e piccoli sono oggi giganti di casa. In grado di dilaniare il giardino e tutti i bei cespugli che con cura vengono annualmente piazzati là da quel pollice verde di mio padre, Pepe e Buffon hanno preso il domicilio presso la nostra dimora quattro anni fa. Meticci, sottratti a mamma cane da chissà chi e abbandonati poi in quello stesso giardino il 4 aprile del 2009, sono considerati a casa mia i cani più adorabili mai avuti prima. Trovati dagli altri due cuccioli di casa a due gambe e due mani, sono stati subito considerati i pets che avrebbero sostituito Soler, il bello e simpatico Golden che ha accompagnato i miei primi 13 anni di vita.  

Non si può dire che siano affascinanti (in realtà sono proprio bruttini) non essendo di sangue blu, ma il loro essere affettuosi e giocherelloni, così come docili e remissivi li rendono desiderabili ed amabili da chiunque. Il 4 aprile si avvicina ed i preparativi cominciano, i cuccioli bipedi di casa già si affannano a cercare un regalo fantastico per loro, consapevoli però che il più bel dono è quello che ci fanno Pepe e Buffon ogni giorno crescendo con noi.

 
Sezione: Storie

Dove stiamo andando?    
12-02-2014  -  Di Domiziana Bergodi. E’ Maki il nome dell’operazione condotta dalle forze dell’ordine che ha portato, in questi giorni, allo smascheramento dell’ennesimo traffico illecito di cuccioli. Un triangolo tra Slovenia, Ungheria e Italia in cui le vittime questa volta sono i cuccioli sotto le dodici settimane. Maltrattati e costretti a viaggi lunghissimi ed estenuanti, acquistati a prezzi ridicoli e rivenduti a cifre da capogiro in Italia, trattati come merce di scambio piuttosto che come esseri viventi, gli animali individuati grazie a questa mobilitazione sono stati affidati oggi ad associazioni e famiglie in grado di prendersene cura. Affidati a chi è in grado di dar loro affetto e calore.   Un’organizzazione a delinquere – un’altra! - in cui trafficanti ed operatori si spartivano i profitti, pari a circa 1 milione all’anno (fonte agi.it). Un traffico, questo, scoperto grazie all’ottimo lavoro dei militari italiani, ma che costituisce una goccia nel mare, un granello di sabbia nell’immensa aridità della cultura umana che si riduce a mercificare gli animali, a considerarli “roba da vendere”. C’è chi ha fatto del cane il proprio miglior amico; chi ne ha fatto il proprio compagno di vita; chi semplicemente lo trova una compagnia immancabile nella propria casa e c’è chi si affida proprio a questi cuccioli per sopportare serenamente il peso delle malattie; e c’è chi invece a tutto questo neanche pensa, chi preferisce arricchirsi a danno degli altri e a discapito di chi non può difendersi da solo, un cucciolo di dodici mesi, appunto. Questo fenomeno purtroppo ha radici molto profonde che attinge dall’insensibilità comune nei confronti di chi non è “bello ed esclusivo”, requisiti questi che oggi sono alla base di una società che si ritiene progredita ma che mostra tutti i segni della sua debolezza strutturale e culturale, dove anche un amico come il cane diventa motivo di ostentazione. Si dovrebbe partire dall’infanzia con progetti nelle scuole e campagne di sensibilizzazione che mirino alla conoscenza delle realtà dei canili e dei rifugi dove sono dimenticati animali, magari non belli ed appariscenti come quelli di allevamento, ma innegabilmente più robusti, più longevi e ugualmente degni di essere considerati “pets” e, soprattutto, in grado di amare chi si prende cura di loro.  
Sezione: Bau Watch - news

Tares, sconti a chi adotta un cane. «Anche i Comuni ci guadagnano»    
09-01-2014  -  Sgravi sulla Tares a chi accoglie un cane. Negli ultimi mesi diversi Comuni si sono mossi in questa direzione, con un obiettivo duplice: da un lato dare un padrone a un animale che non ce l’ha, dall’altro far risparmiare cittadini e municipi.  

Gli sconti concessi ai singoli cittadini valgono centinaia di euro, ma le casse pubbliche ci guadagnano, se è vero che mantenere gli ospiti dei canili può far spendere anche 1.500 euro l’anno.

Continua su:ilsole24ore.it

 
Sezione: Tatze-Bau

Voyce, il collare smart per monitorare la salute dei cani    
09-01-2014  -  l CES di Las Vegas quest’anno vuol dire dispositivi indossabili. La rivoluzione è ormai iniziata e praticamente tutti i più importanti produttori di telefonia mobile hanno presentato il proprio dispositivo. Ma chi ha detto che i wearable devices devono essere destinati esclusivamente agli esseri umani? ecco perchè i4C Innovations, una startup di Chantilly (in Virginia, Stati Uniti), ha realizzato e presentato il primo vero e proprio collare smart, che mediante un accellerometro a tre assi ed un sensore radiofrequensimetro, riesce a rilevare l’attività fisica dei cani, compreso il battito cardiaco e la frequenza respiratoria.  

I dati raccolti dai sensori integradi nel Voyce, verranno analizzati e visualizzati tramite un’applicazione per smartphone e talet, con la quale si potrà tenere traccia dei segnali vitali e conseguentemente della salute dell’amico a quattro zampe, per rilevare con largo anticipo una lunga lista di possibili patologie. Oltre a monitorare le calorie che il cane brucia giornalmente, consentendo di intervenire eventualmente sulla sua alimentazione, Voyce sarà quindi utile al veterinario (ed al padrone) per diagnosticare malattie come l’artrite (basandosi appunto sul movimento degli arti), oppure problemi cardiaci. Voyce è dotato di una batteria ricaricabile (dalla durata di circa una settimana) e sarà disponibile in diverse taglie entro l’estate del 2014, al prezzo di circa 300 dollari.

Continua su: tech.fanpage.it

 
Sezione: Bau Watch - news

La lavatrice completamente automatica che si avvia abbaiando    
09-01-2014  -  Woof to Wash è una lavatrice per cani ma non nel senso che serve a lavare i compagni di vita a quattro zampe: è invece una lavatrice che anche i cani possono adoperare.   Si tratta di un progetto pensato per consentire ai cani addestrati per l’aiuto a malati e disabili di portare a termine l’unico compito che ancora non potevano fare: avviare la lavatrice. Se infatti è già possibile istruire un cane affinché inserisca i capi d’abbigliamento e li ritiri a ciclo finito, non esisteva un sistema che permettesse all’animale di avviare il lavaggio. A risolvere il problema ha pensato JTM realizzando, per l’appunto, Woof to Wash. Per attivare la macchina il cane non deve far altro che abbaiare: c’è a disposizione un solo programma di lavaggio, per rendere l’operazione il più semplice possibile. Woof to Wash è per ora soltanto un prototipo: JTM sta però collaborando con Miele per iniziarne la produzione nel Regno Unito.  
Sezione: Bau Watch - news


Google

BAU MOTORI

il magazine nel magazine


ACCESSO RISERVATO
ALLA COMUNITA’ BAU
per registrarsi scrivere a
direttore @ bau.it
specificando i propri dati anagrafici


LIBRI



VIDEO


Dog Park


CHI ABBANDONA GLI ANIMALI è UN POTENZIALE ASSASSINO


CALCOLA GLI ANNI
DEL TUO ANIMALE

Inserisci gli anni
del tuo cane:
Gli anni del tuo cane in anni umani sono:
Inserisci gli anni
del tuo gatto:
Gli anni del tuo gatto in anni umani sono:

I dati generati sono puramente indicativi in qunato l’età dei cani o gatti paragonata a quella degli uomini dipende da molti fattori, tra cui la razza, il peso ecc...
Per avere un maggior dettaglio sui criteri di calcolo clicca qui: TABELLE ETA’.


Scrivici : ::: redazione :::

BAU P.IVA 07808871003



PGM Technology
progetto realizzato con "Pi.gia.ma", il Web Content Manager di PGM Technology
Home Bau