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CALCOLA GLI ANNI DEL TUO ANIMALE
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I dati generati sono puramente indicativi in qunato l’età dei cani o gatti paragonata a quella degli uomini dipende da molti fattori, tra cui la razza, il peso ecc... Per avere un maggior dettaglio sui criteri di calcolo clicca qui: TABELLE ETA’. |
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PUBBLICATO IL CODICE DI GESTIONE EQUIDI
 
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| 17-11-2009
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Il Ministero della Salute ha pubblicato il Codice per la Tutela e la Gestione degli Equidi, anunciato dal Sottosegretario Francesca Martini a Fieracavalli. Il testo confluirà in una legge quadro alla quale stanno lavorando gli uffici ministeriali in collaborazione con le organizzazioni veterinarie, fra cui la SIVE.
Il Codice fornisce i criteri essenziali per la corretta gestione degli equidi, secondo la buona prassi e comportamenti etici, a tutela della salute e del benessere degli stessi e si applica alle seguenti specie: cavalli, pony, asini, muli e bardotti. Il documento promuove la corretta relazione uomo-animale, nel rispetto della dignità dell’equide come essere senziente. È rivolto a tutti coloro che si occupano, a qualsiasi titolo, di equidi e si propone di diffondere una corretta cultura equestre. Agli equidi vanno riconosciute importanti funzioni sociali, formative, sportive, agonistiche, ludiche e terapeutiche e chi, a qualsiasi titolo, li detiene ne accetta i doveri di cura e custodia assumendone la piena responsabilità. Il proprietario e colui che detiene l’equide a qualiasi titolo (detentore) sono responsabili del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e rispondono, sia civilmente che penalmente dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso. L’operato di tutti coloro che si occupano di equidi a qualsiasi titolo deve essere orientato allo sviluppo dell’eccellenza delle attività e delle professionalità coinvolte, anche attraverso il parametro essenziale della tutela del benessere degli animali. Il codice fissa parametri di qualità che costituiscono i "livelli essenziali di benessere per l’animale" che devono essere garantiti in termini di civiltà e rispetto delle norme di legge contro il maltrattamento.
Allegato: Codice per la Tutela e la Gestione degli Equidi
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COMBATTIMENTI CLANDESTINI DI CAVALLI
 
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17-11-2009
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"La Cina tuteli maggiormente i diritti umani e mi auguro inizi a tutelare anche quelli animali". Il Sottosegretario alla Salute con delega alla veterinaria ed al benessere animale, Francesca Martini, in merito al servizio andato in onda ieri sera su un’emittente televisiva nazionale sul fenomeno dei combattimenti clandestini di cavalli in tutta l’Asia, ed in particolare in Cina, sottolinea che "ancora una volta la Cina si dimostra un Paese nel quale i maltrattamenti degli animali costituiscono una costante culturale.
Sono rimasta sconcertata dalle forti immagini andate in onda.
Cavalli torturati, seviziati ed istigati con la violenza a feroci e crudeli combattimenti tra di loro, con conseguente morte degli stessi tra incredibili sofferenze. La cosa che piu’ mi ha colpito e’ stata la presenza a questi ignobili spettacoli di bambini, anche molto piccoli, tra il pubblico con i genitori. Come pretendere, partendo da questo tipo di educazione, un cambiamento generazionale su questi temi? D’altronde la Cina e’ un paese che annovera tra i suoi costumi incredibili forme di violenze su cani e gatti, che vengono scuoiati vivi per utilizzarne le pellicce (io stessa ho visto in merito filmati raccapriccianti) o addirittura usati per fini alimentari. Un paese in cui evidentemente il non rispetto dei diritti, per primi degli esseri umani, ma a seguire anche degli animali, rappresenta un terreno sui cui molta strada e’ ancora da percorrere. Una regola che pero’ non puo’ restare pacificamente accettata da tutti, in nome solo di ragioni economiche. Attivero’ gia’ da oggi le direzioni competenti del Ministero - annuncia Martini - per chiedere in maniera forte alle autorita’ competenti cinesi la fine di questa vergogna".
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PREVENZIONE RABBIA: COINVOLTO ANCHE IL VENETO
 
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16-11-2009
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Non solo Udine, ma anche le altre Provincie del Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Belluno devono attenersi alle disposizioni sulla vaccinazione antirabbica precontagio, previste dall’Ordinanza ministeriale Misure urgenti per la prevenzione del contagio da rabbia negli animali al seguito di persone dirette nella provincia di Udine.
"Preso atto della evoluzione della diffusione della malattia nei territori delle rimanenti provincie della Regione Friuli Venezia Giulia", la Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario ha disposto che le misure previste dall’Ordinanza "siano applicate anche nei territori delle Province di Trieste, Gorizia e Pordenone". L’estensione delle misure di prevenzione è stata comunicata oggi in una nota della Direzione ministeriale in cui si raccomanda "la più scrupolosa applicazione" delle misure previste dall’ordinanza (in vigore dall’11 novembre) "e di tutte le disposizioni impartite dalle autorità sanitarie regionali". Inoltre, "considerata che la localizzazione più a ovest dei casi evidenziati coincide con il Comune di Travesio (PN) e che nel raggio di 40 chilometri misurati a partire da detto Comune rientra anche parte della Provincia di Belluno si dispone, nelle more dell’emanazione di misure specifiche da parte della Regione Veneto, che quanto previsto alla citata O.M. sia applicato anche alla provincia di Belluno". L’estensione delle disposizioni di prevenzione è prevista dall’articolo 6 dell’Ordinanza ministeriale per "altri territori provinciali eventualmente coinvolti dalla diffusione della situazione epidemiologica della malattia".
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A Pompei i randagi diventano ’cani di quartiere’
 
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16-11-2009
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Gli scavi di Pompei risolvono uno dei più antichi problemi, simbolo di degrado e abbandono dell’area archeologica: il randagismo. Da oggi infatti gli animali che da sempre vivono tra le rovine saranno a tutti gli effetti ’cani di quartiere’, assistiti e curati in collaborazione con le maggiori organizzazioni animaliste. Il progetto si chiama "(C)Ave canem- Adotta Meleagro"(un nome ispirato al famoso mosaico della casa del Poeta Tragico con il cane alla catena), partito per iniziativa del commissario straordinario Marcello Fiori.
Il gioco di parole latino trasforma il "cave canem", attenti al cane, nel ben più rassicurante e amichevole saluto romano "ave": il segno che quegli animali non saranno più un pericolo per i turisti. Patrocinato anche dal Ministero del lavoro, salute, politiche sociali e welfare il piano - che prevede anche l’adozione degli animali - è stato presentato stamane a Pompei dal sottosegretario per i beni e le attività culturali Francesco Giro.
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Georg Ratzinger: benedizione a Otto, un cane da catastrofe
 
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13-11-2009
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Georg Ratzinger, fratello di papa Benedetto XVI, ha dato la sua benedizione a Otto, uno splendido esemplare di San Bernardo che sarà utilizzato come cane da catastrofe. La cerimonia si è svolta nella chiesa vecchia di Ratisbona, nel sud della Germania. Mons Ratzinger ha detto di essere felice di avere benedetto il cane perché, ha detto, «aiuterà la gente e la renderà felice».
Rispettando la più perfetta iconografia dei cani da catastrofe, Otto porta al collo un barilotto sul quale è riportata la scritta: «Otto vi ama»
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LE VOSTRE STORIE |
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Compagni di una vita, fedeli e simpatici, sempre vicini a noi, talvolta ci danno conforto nei momenti tristi solo regalandoci la loro compagnia, altre volte ci fanno ridere quando combinano qualche marachella. Le vostre storie raccontano questo.
LA STORIA DI MARINA Assunta Cosentino (CZ) - (leggi) |
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AVEVO UN CANE CHE SI CHIAMAVA GANDI della contessa Finetti - (leggi)
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13-07-2009
Codice della Strada: arriva l’obbligo di soccorso agli animali feriti
 
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| La proposta dell’onorevole Giammanco introduce nel Codice della Strada un principio finora mai contemplato dal Legislatore. Alla vigilia dell’esodo estivo, in cui molti animali domestici, cani soprattutto, vengono abbandonati sulle nostre strade e autostrade, una nuova norma allo studio della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati potrebbe entrare in vigore e segna un importante passo avanti in materia di mezzi di soccorso per animali e incidenti con danno ad animali.
(leggi)
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Sezione:
Cuccia a Cuccia
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01-06-2009
Banca dati nazionale anagrafe canina
 
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| Per conoscere l’anagrafe di provenienza di un cane smarrito occorre digitare il codice a 15 cifre del microchip o quello del tatuaggio nell’apposito spazio. La lettura del microchip per ottenere il codice può essere effettuata presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore.
(leggi)
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Sezione:
Tatze-Bau
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13-05-2009
L’artrite nei cani ora si cura con le staminali
 
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| Si profila una soluzione per una malattia frequente nei cani più anziani: l’artrite. Una clinica veterinaria a Sydney ha messo a punto una tecnica che estrae cellule staminali dal tessuto adiposo dei cani e le inietta nelle articolazioni artritiche, con risultati positivi immediati e di lungo termine.
(leggi)
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Sezione:
Bau Watch - news
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Informazioni generali: Animali in condominio
 
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Gli animali possono stare nei condomini. Solo in casi rari può essere imposto l’allontanamento dell’animale. E’ possibile vietare la detenzione di animali solo se nel regolamento condominiale istituito al momento del contratto di compravendita dello stabile ne viene fatta esplicita menzione. L’assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali neanche se vota all’unanimità .
(leggi)
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Sezione:
Diritti e Doveri
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UN NUMERO CONTRO I MALTRATTAMENTI
 
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| Per agevolare l’applicazione della legge 189/04 contro il maltrattamento e l’abbandono di ANIMALI e contro i combattimenti, la LAV ha istituito (al costo di una telefonata urbana da tutta Italia) il numero telefonico 848.588.544.
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Sezione:
Tatze-Bau
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