La foto del mese

foto internet
dubai
foto: bau

INVIACI LA TUA FOTO


I BAU SONDAGGI


CALCOLA GLI ANNI
DEL TUO ANIMALE

Inserisci gli anni
del tuo cane:
Gli anni del tuo cane in anni umani sono:
Inserisci gli anni
del tuo gatto:
Gli anni del tuo gatto in anni umani sono:

I dati generati sono puramente indicativi in qunato l’età dei cani o gatti paragonata a quella degli uomini dipende da molti fattori, tra cui la razza, il peso ecc...
Per avere un maggior dettaglio sui criteri di calcolo clicca qui: TABELLE ETA’.


METEO

Le previsioni del tempo su
www.meteorete.it

oggi

domani





HOME > Home
curarmi - un lusso

La redazione di bau.it è solidale con gli amici siciliani e in particolare con il nostro attento lettore Nuccio e il suo fedele Buch.



In primo piano
Termini Imerese (PA): il Popolo in Nero in marcia contro gli avvelenamenti dei randagi    
22-01-2012  -  Al via le ronde anti veleno. Ad organizzarle sono le Guardie Ambientali di Termini Imerese (PA), le stesse che nei giorni scorsi hanno tappezzato a lutto la cittadina del palermitano.”IL POPOLO IN NERO” titola il manifesto. Ha fatto breccia nelle scuole e gli studenti hanno già comunicato la loro adesione al corteo organizzato domenica prossima, alle ore 10.00, in Piazza Duomo. Il “Popolo in Nero” chiede una cosa semplice quanto dovuta nel caso di distribuzione di sostanze velenose che possono, tra l’altro, recare danno anche alla salute dell’uomo. L’apertura di una indagine che porti finalmente giustizia.   continua su GeaPress ...  
Sezione: Tatze-Bau

BRAMBILLA CONTRO GREEN HILL: "REATO DI MALTRATTAMENTO E DANNI ALL’IMMAGINE NAZIONALE"    
31-10-2011  -  Il Ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, ha inoltrato questa mattina un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia, al Comando nazionale dei Carabinieri Tutela della Salute e al nucleo dei Nas di Brescia, richiedendo in forma ufficiale un intervento per accertare - all’interno dell’allevamento di cani Beagle destinati alla sperimentazione "in vivo" Green Hill, di Montichiari (BS) - "violazioni della normativa statale e regionale in materia di tutela del benessere degli animali di affezione" oltre a "violazioni della disciplina igienico sanitaria nonché di quella concernente il decreto legislativo n. 116 del 1992" sulla protezione di animali utilizzati a fini sperimentali, anche al fine di "adottare idonei provvedimenti di natura cautelare", compreso il "sequestro degli animali detenuti nella struttura". È quanto si apprende in una nota diffusa dal Ministero del Turismo.   "Da diverse settimane - si evidenzia nell’esposto - i media garantiscono ampia risonanza all’indignazione di moltissimi cittadini che denunciano le condizioni di maltrattamento fisico e psicologico, in cui vengono detenuti, nell’allevamento "Green Hill", migliaia di cani, appartenenti alla razza "Beagle", destinati ad essere utilizzati a fini di sperimentazione "in vivo". Tali proteste hanno dato luogo anche alla costituzione di movimenti animalisti spontanei, volti a sottoporre all’attenzione delle autorità competenti la situazione in cui si trovano i suddetti animali, e anche il Ministro del Turismo è stato destinatario di numerose denunce circa la realtà in oggetto".
"Le condizioni, a dir poco insalubri, in cui vivono in chiaro sovraffollamento i Beagle di "Green Hill" - continua la nota - costituiscono circostanza che, al di là della sua intrinseca gravità (configurando il maltrattamento di animali, come noto, un reato), produce un gravissimo pregiudizio all’immagine del nostro Paese; non vi è, infatti, chi non veda come il maltrattamento degli animali, anche di quelli allevati per essere destinati alla sperimentazione "in vivo" (fatto peraltro che contribuisce a peggiorare la situazione in quanto la pratica della vivisezione è fortemente censurata dall’opinione pubblica), sia tale da trasmettere un’immagine del tutto negativa del nostro Paese, in particolare presso i turisti stranieri, depotenziandone, in modo rilevante, anche l’appeal turistico".
Il ministro Brambilla, presidente del comitato per la creazione di un’Italia Animal Friendly da lei stessa istituito presso il ministero del Turismo, ha recentemente ottenuto, nella commissione Affari sociali della Camera, l’approvazione di un emendamento alla legge comunitaria 2011, che concretamente promuove lo sviluppo di metodi alternativi per superare definitivamente la sperimentazione animale, limita l’applicazione di tale pratica, garantisce nuove tutele agli animali utilizzati e soprattutto vieta l’allevamento di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione su tutto il territorio nazionale.
Coerentemente con questo impegno, l’on. Brambilla ha preso carta e penna per denunciare agli organi competenti una situazione che "configura ipotesi di reato", oltre ad "offendere il sentimento collettivo di amore e rispetto per gli animali ed i loro diritti proprio della grande maggioranza dei cittadini". In attesa del termine dell’iter parlamentare della legge comunitaria , che potrà quindi obbligare la chiusura della Green Hill, vietandone l’attività sul suolo nazionale, e impedirà la nascita di realtà analoghe, il Ministro del Turismo intende farsi interprete ancora una volta delle istanze di quella maggioranza degli italiani che ama gli animali e vuole vederli rispettati. E in particolare del sentimento delle migliaia di cittadini che, da tempo, auspicano un intervento delle istituzioni sul caso Green Hill, una "fabbrica di morte" che "non può trovare spazio in un grande paese civile quale è l’Italia".
 
Sezione: Bau Watch - news

BRAMBILLA: "GRAVE ERRORE CONSIDERARE LE SPESE VETERINARIE UN LUSSO    
29-10-2011  -  La classificazione delle spese veterinarie "come lusso", prevista nel nuovo redditometro, rappresenta certamente un grave errore culturale, sociale e metodologico, che deve essere corretto al più presto".   E’ quanto afferma il ministro del Turismo, On. Michela Vittoria Brambilla, commentando le scelte proposte con il redditometro sperimentale, presentato nei giorni scorsi. "Appare davvero incredibile - continua il ministro Brambilla - la scarsa conoscenza, da parte di coloro che hanno effettuato tale elenco, del ruolo che gli animali domestici hanno da tempo assunto nel nostro paese come nel resto d’Europa, che li porta ad essere considerati quasi al pari di veri e propri componenti dei nuclei familiari da parte della maggioranza dei cittadini. Aggiungo che la cultura della prevenzione dal punto di vista sanitario deve essere promossa a tutti i livelli perché segno di giusta evoluzione culturale che deve caratterizzare un grande paese civile come il nostro. Se consideriamo inoltre che cani e gatti sono spesso i migliori amici di persone anziane e a basso reddito, ci si rende conto della contraddizione in termini e di come costituirebbe una vera cantonata inserire queste persone nell’elenco dei sospetti evasori. Per queste ragioni, ho oggi formalmente esposto all’agenzia delle entrate le mie perplessità unitamente ad un’immediata richiesta di revisione della classificazione proposta nel redditometro sperimentale." "Considerazioni analoghe - continua il ministro Brambilla- ho ritenuto fare anche sull’idea di includere negli elenchi i cavalli, la maggior parte dei quali non appartiene certo alla categoria dei purosangue da corsa. Si tratta invece di animali d’affezione, che devono, finalmente e nei fatti, essere considerati tali sotto ogni profilo"
"Forse - conclude il ministro Brambilla - sarebbe bastato un maggiore approfondimento di queste tematiche per evitare un errore che confido sarà corretto ma che certamente non ci ha fatto fare bella figura agli occhi di tutti quei paesi che, al contrario, sostengono i cittadini che dividono la loro vita con gli animali domestici compiendo anche, in taluni casi, grandi sacrifici pur di assicurare loro benessere. Tutto ció rappresenta un’ulteriore conferma di come il quadro normativo italiano debba essere completamente rivisto ed adeguato alla sensibilità collettiva. Ed io mi impegnerò certamente in tale senso"
 
Sezione: Bau Watch - news

Porti il cane dal veterinario? Potresti essere un evasore.    
29-10-2011  -  Esplode sulla stampa la protesta dell’ANMVI contro il Fisco. E il TGCOM attiva un sondaggio. Gli italiani non accettano di considerare come bene di lusso la presenza di un animale d’affezione in casa. E nemmeno di considerarsi evasori per il solo fatto di mantenerlo in salute.   Bocciata quindi senza appello la tesi dell’Agenzia delle Entrate che ha deciso di inserire tra le sette categorie del nuovo redditometro sperimentale le spese veterinarie. E’ demenziale la tesi del Fisco secondo il quale chi mantiene in salute il proprio animale è una persona molto facoltosa o un potenziale evasore fiscale. Il TGCOM riprende la denuncia del Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Marco Melosi che sul Corriere della Sera di oggi lamenta il fatto che gli animali da compagnia, o d’affezione, vengano considerati dal fisco un bene di lusso quando, in realtà, essi svolgono un vero e proprio ruolo sociale all’interno del nucleo familiare in cui vengono accolti, contribuendo in molti casi al benessere delle persone con cui vivono. La protesta del’ANMVI riguarda anche l’inclusione del cavallo fra gli indicatori di un elevato tenore di vita.  
Sezione: Bau Watch - news

ANMVI: IL REDDITOMETRO E’ ALLUCINAZIONE FISCALE    
28-10-2011  -  Per la tutela animale l’Italia vanta una legislazione che offre a questi "esseri senzienti" le più alte garanzie di tutela. Per loro si mobilitano Ministri e parlamentari, si sprecano le affermazioni di principio, si scomoda persino il Patrono d’Italia.  

Ma è una ipocrisia.

Il Governo italiano continua a lucrare sugli animali da compagnia, a considerare il cavallo un indicatore di reddito, a ridurre le detrazioni sulle spese veterinarie per cani e gatti, ad aumentare le tasse portando l’IVA ai massimi livelli storici (21%) sul loro cibo e sulle cure mediche degli animali da compagnia, inclusi furetti, conigli e criceti che sempre più numerosi popolano le case degli italiani.

Per Via XX Settembre, gli animali sono davvero "un Tesoro".

"Siamo al surrealismo fiscale -dichiara Marco Melosi, Presidente ANMVI in un comunicato stampa,
diffuso questa mattina dopo la presentazione all’Agenzia delle Entrate
del nuovo redditometro sperimentale, che include fra le sette categorie anche le spese veterinarie. "E’ l’ennesima allucinazione del Fisco nazionale, un quadro visionario, degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell. Del resto sono esseri senzienti".

"Evidentemente, per lo Stato italiano- continua Melosi- la capacità senziente degli animali è stata interpretata come capacità tributaria e di patire la peggiore vessazione fiscale di tutta Europa. Siamo al surrealismo fiscale".

Non sono da meno le Regioni e i Comuni, questi ultimi resi compartecipi del maggior gettito IVA: la piaga del randagismo e dei canili lager è ancora purulenta. Eppure, si ingaggiano aste al ribasso per curare al minimo di spesa - spesso senza il rispetto dei più elementari protocolli di buona pratica veterinaria- quegli gli animali che ogni santissimo 4 ottobre, ci si vanta di tutelare. E ci sono Giudici propensi a riconoscere il danno esistenziale per la perdita di un animale d’affezione.

Sulla carta, gli animali sono esseri senzienti tutelati da:

- Trattato di Lisbona dell’Unione Europea
- Convenzione Europea di Strasburgo
- Legge 281/1991 (Lo Stato tutela gli animali di affezione al fine di tutelare la salute pubblica e l’ambiente).
- Legge n.189/2004 (divieto di combattimenti e di utilizzo per pellicce)
- Codice Penale (reato di maltrattamento, di uccisione, di abbandono)
- Legge n. 201/2010 (reato di traffico di animali)
- Codice della Strada (obbligo di soccorso animali)
- Leggi Regionali
- Ordinanze ministeriali
- Ordinanze comunali

Nel nostro Paese, gli animali sopportano:

- L’aliquota IVA più alta sulla loro salute (aumentata dal 20 al 21%)
- L’aliquota IVA più altra sui loro alimenti (aumentata dal 20 al 21%)
- La riduzione delle detrazioni fiscali delle cure veterinarie
- L’inserimento nel redditometro dei cavalli
- L’inserimento del redditometro della spesa veterinaria per le loro cure
- Imposte sugli obblighi amministrativi (anagrafe e passaporto)
- Imposte sulle vaccinazioni essenziali ed obbligatorie (es. rabbia silvestre)
- Imposte sulla prevenzione delle malattie trasmissibili all’uomo (es. leishmaniosi)
- Imposte sulla sterilizzazione per contrastare il randagismo

Questo mentre in Europa

- Il Parlamento Europeo incoraggia le misure veterinarie per combattere il randagismo
- Il Trattato di Lisbona considera gli animali "esseri senzienti"
- La Commissione Europea legifera in favore della sanità animale e finanzia il benessere animale

 
Sezione: Bau Watch - news


Google

VIDEO


vita da gatti


LE VOSTRE STORIE

Compagni di una vita, fedeli e simpatici, sempre vicini a noi, talvolta ci danno conforto nei momenti tristi solo regalandoci la loro compagnia, altre volte ci fanno ridere quando combinano qualche marachella. Le vostre storie raccontano questo.

LA STORIA DI MARINA
Assunta Cosentino (CZ) - (leggi)

AVEVO UN CANE CHE SI CHIAMAVA GANDI
della contessa Finetti - (leggi)



Brevi
13-07-2009
Codice della Strada: arriva l’obbligo di soccorso agli animali feriti    
La proposta dell’onorevole Giammanco introduce nel Codice della Strada un principio finora mai contemplato dal Legislatore. Alla vigilia dell’esodo estivo, in cui molti animali domestici, cani soprattutto, vengono abbandonati sulle nostre strade e autostrade, una nuova norma allo studio della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati potrebbe entrare in vigore e segna un importante passo avanti in materia di mezzi di soccorso per animali e incidenti con danno ad animali.   (leggi)
Sezione: Cuccia a Cuccia


01-06-2009
Banca dati nazionale anagrafe canina    
Per conoscere l’anagrafe di provenienza di un cane smarrito occorre digitare il codice a 15 cifre del microchip o quello del tatuaggio nell’apposito spazio. La lettura del microchip per ottenere il codice può essere effettuata presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore.   (leggi)
Sezione: Tatze-Bau


Informazioni generali: Animali in condominio    
Gli animali possono stare nei condomini.
Solo in casi rari può essere imposto l’allontanamento dell’animale.
E’ possibile vietare la detenzione di animali solo se nel regolamento condominiale istituito al momento del contratto di compravendita dello stabile ne viene fatta esplicita menzione.
L’assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali neanche se vota all’unanimità .
  (leggi)
Sezione: Diritti e Doveri


FINALMENTE ONLINE L’ANAGRAFE CANINA NAZIONALE CHE CONSENTE DI RITROVARE GLI ANIMALI SMARRITI    
E’ stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute l’Anagrafe Canina Nazionale. Da oggi, rintracciare il proprietario di un cane sarà, grazie a questo strumento, molto più semplice.   (leggi)
Sezione: Bau Watch - news


UN NUMERO CONTRO I MALTRATTAMENTI    
Per agevolare l’applicazione della legge 189/04 contro il maltrattamento e l’abbandono di ANIMALI e contro i combattimenti, la LAV ha istituito (al costo di una telefonata urbana da tutta Italia) il numero telefonico 848.588.544.  
Sezione: Tatze-Bau


COME REGOLARIZZARE IL PROPRIO ANIMALE    
(leggi)
Sezione: Tatze-Bau



CHI ABBANDONA GLI ANIMALI è UN POTENZIALE ASSASSINO


Pi.gia.ma, il WCM di PGM Technology
caratteristiche

Scrivici : ::: redazione :::

BAU P.IVA 07808871003



PGM Technology
progetto realizzato con "Pi.gia.ma", il Web Content Manager di PGM Technology
Home Bau